"Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo."
(M. Proust)

04 ottobre 2013

amaranto e fichi per ProgettoMondo MLAL

 Anche quest'anno non mangiamo da soli e aderiamo alla raccolta lanciata da Virginia per aiutare ancora una volta ProgettoMondo MLAL a finanziare progetti di cooperazione e sviluppo in America Latina ed Africa.

Lo scorso anno si parlava di pane, alimento così semplice ma tanto prezioso da non poter essere sprecato. Il tema attuale sono invece i cereali (veri e "pseudo").
Oh, io avrei potuto pensare ad una ricetta con uno qualsiasi dei protagonisti ma ho scelto l'amaranto, vedi un po'. Uno pseudo cereale dalle spettacolori infiorescenze e dallae proprietà miracolose (vabbè, quasi). Visto che i guai non vengono mai soli, ne avevo parlato anche qui.
Bando alle futilità e passiamo alla ricetta.
Di solito l'amaranto si lessa e poi lo si impiega come il couscous o il bulghur o la quinoa. Invece io l'ho cotto come fosse riso, insieme al condimento.

Amaranto e fichi, quasi un risotto

per due persone

160 g di amaranto
un piccolo scalogno
5 fichi medi o 4 grandi, maturi
40 g di feta
una manciatina di foglioline di menta
olio extra vergine
sale marino integrale
pepe nero macinato al momento

Controllare che l'amaranto non contenga impurità e sciacquarlo molto bene sotto l'acqua corrente. Tritare finemente lo scalogno e farlo appassire in pochissimo olio. Aggiungere l'amaranto fuori dal fuoco, mescolare ma non tostare. Coprire a filo di acqua bollente salata, aggiungendone se si dovesse asciugare durante la cottura.
Sbucciare 3 fichi medi o 2 grandi e schiacciarli con una forchetta.
Dopo una ventina di minuti aggiungerli all'amaranto e proseguire la cottura. A cinque minuti dal termine unire anche la feta sbriciolata con le mani e mescolare bene.
Il "risotto" dovrebbe essere cotto in 25-30 minuti. I chicchi dell'amaranto non si disfano ma restano piacevolemente consistenti.
Completare il piatto con i fichi rimasti, tagliati a spicchi e passati per qualche minuto in una padella antiaderente o in forno.


 
 Attenzione a non salare troppo l'acqua perchè la feta è un formaggio saporito.
Provate e farete il pieno di proteine vegetali di alta qualità

(PoveraPazza)

1 commento:

with passion by kras ha detto...

Bello questo tuo piatto. Una ricetta da provare.
Tanti saluti
Ljuba